Bando ISMEA: “Agevolazioni a sostegno delle imprese agricole condotte da giovani”

BANDO ISMEA - GIOVANILa S.A.F.E.T.Y. Corporation, società di servizi integrati ed Ente di Formazione Professionale, comunica che è attivo il bando per il subentro e l’ampliamento in agricoltura con la Misura per Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in Agricoltura di aziende agricole esistenti condotte da giovani.

Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.

Beneficiari della Misura:

Le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 ed i 39 anni.

 

Agevolazioni:

Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000,00 €

Requisiti:

  1. a) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
  2. b) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.

REQUISITI DEI SOGGETTI BENEFICIARI

1) LE AGEVOLAZIONI SI APPLICANO:

  • A) alle microimprese e piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola esercitante esclusivamente l’attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Le imprese devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere costituite da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni;
  • esercitare esclusivamente l’attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del codice civile;
  • essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 39 anni alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, e nel caso di società, essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 39 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto come risultante dall’iscrizione nella gestione previdenziale agricola alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni;

4) essere già subentrate, anche a titolo successorio, da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, nella conduzione dell’intera azienda agricola, ovvero subentrare entro 3 mesi dalla data della delibera di ammissione alle agevolazioni mediante un atto di cessione d’azienda;

5) avere sede operativa nel territorio nazionale;

  • B) alle microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Tali imprese devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 1, lettera a), punti 2, 3 e 5 da almeno due anni.

2) L’IMPRESA CEDENTE DEVE:

  • essere iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;
  • avere partita IVA;
  • avere il legittimo possesso dell’azienda da almeno due anni al momento della presentazione della domanda, o nei due anni precedenti il subentro se questo è avvenuto prima della presentazione della domanda.

3) LO STATUTO DELL’IMPRESA AMMESSA ALLE AGEVOLAZIONI DEVE:

  • contenere una clausola impeditiva di atti di trasferimento di quote o di azioni societarie tali da far venir meno i requisiti soggettivi di eta’ dei soci di maggioranza, per un periodo di almeno 10 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni e comunque sino alla completa estinzione del mutuo agevolato concesso;
  • per lo stesso periodo il soggetto beneficiario deve mantenere la qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto.

4) ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  • e per i cinque anni successivi alla data di delibera di ammissione alle agevolazioni, i soci della impresa beneficiaria non possono detenere quote o azioni di altre imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dal decreto legislativo.

5) LE AGEVOLAZIONI PREVISTE NON SI APPLICANO:

  • alle imprese in difficoltà:
  • ai beneficiari destinatari di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno.

6) LE AGEVOLAZIONI NON POSSONO ESSERE CONCESSE CONTRAVVENENDO

  • ai divieti o alle restrizioni stabiliti dal Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli,
  • nonche’ a quanto stabilito nei Programmi di sviluppo rurale delle regioni in cui gli investimenti devono essere effettuati.

7) LA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE E’ CAUSA DI DECADENZA DALLE AGEVOLAZIONI CONCESSE.

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

  1. Per la realizzazione dei progetti sono concessi mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni e massima di dieci anni, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore al 75 per cento delle spese ammissibili.
  • Per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria il mutuo agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di preammortamento, non superiore a quindici anni.
  1. I progetti finanziabili non possono prevedere investimenti superiori a 1.500.000 euro, IVA esclusa e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
  • a. miglioramento del rendimento e della sostenibilita’ globale dell’azienda agricola, in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione;
  • b. miglioramento dell’ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali, purche’ non si tratti di investimento realizzato per conformarsi alle norme dell’Unione europea;
  • c. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’agricoltura.
  1. I progetti non possono essere avviati prima della data di ammissione alle agevolazioni.

MASSIMALI DI INTERVENTO

Le agevolazioni sono concedibili nel rispetto dei limiti fissati dalla normativa dell’Unione europea.

In particolare:

  • a) 50 per cento nelle regioni meno sviluppate, ai sensi dell’art. 2, punto (37), del Regolamento;
    b) 40 per cento nelle restanti zone.
  • Le agevolazioni nel settore della produzione agricola primaria non possono superare, in termini di ESL, l’importo di 500.000 euro per impresa e per progetto di investimento.
  • Per i progetti nel settore della produzione agricola primaria, i massimali possono essere maggiorati di 20 punti percentuali ai sensi dell’art. 14, paragrafo 13, lettera a) del Regolamento.

Relativamente alle stesse spese ammissibili, le agevolazioni possono essere cumulate con altre agevolazioni pubbliche concesse sia precedentemente, sia successivamente alla deliberazione di ammissione, esclusivamente entro i limiti previsti dal Regolamento.

SPESE AMMISSIBILI

Per la realizzazione del progetto sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

  • a) studio di fattibilita’, comprensivo dell’analisi di mercato;
  • b) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  • c) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  • d) oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  • e) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  • f) servizi di progettazione;
  • g) beni pluriennali.

PRESENTAZIONE E SCADENZA DELLE DOMANDE

E’ già possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni con scadenza a sportello.

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE

Per la fase di istruttoria delle domande è possibile usufruire di una CONSULENZA GRATUITA fissando un appuntamento con uno dei consulenti della S.A.F.E.T.Y. Corporation – Area Agricoltura. Contattaci al numero 0883/591916 o compila il seguente form di richiesta.

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