“PIN – PUGLIESI INNOVATIVI”: IL NOME DELLE NUOVA MISURA REGIONALE PER GIOVANI DAI 18 AI 35 ANNI – Finanziamenti a Fondo Perduto dai 10 ai 30mila euro

 

locandina PINLa S.A.F.E.T.Y. Corporation, società di servizi integrati, nonché Ente di Formazione Professionale accreditato dalla Regione Puglia, offre servizi di consulenza specializzata anche per la presentazione di progetti finalizzati all’ottenimento di finanziamenti a fondo perduto ed a tassi agevolati. Nello specifico, si offrono competenze e professionalità per la predisposizione delle domande da candidare alla nuova misura approvata dalla regione Puglia presentata lo scorso giovedì 16 Giugno a Bari.

La nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e dell’agenzia regionale ARTI, dal titolo PIN – Pugliesi Innovativi, è rivolta ai giovani pugliesi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che vogliono realizzare progetti imprenditoriali innovativi, ad alto potenziale di sviluppo locale e con buone prospettive di consolidamento rafforzando, al contempo, le proprie competenze. I gruppi devono essere composti da almeno due giovani residenti in Puglia che dovranno iscriversi al Registro delle imprese in una qualunque forma societaria.

PIN supporta i progetti giovanili con: un finanziamento di entità compresa tra 10.000 e 30.000 € a fondo perduto, a copertura delle spese di gestione e degli investimenti del primo anno di attività; una serie di servizi di supporto e rafforzamento delle competenze erogati dall’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione – e co-progettati con gli stessi giovani beneficiari.

Con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, 8 dei quali destinati al finanziamento di progetto e 2 ai servizi di affiancamento e rafforzamento delle competenze, la misura è finalizzata a supportare la sperimentazione e realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori dell’Innovazione culturale (valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico; turismo; sviluppo sostenibile), dell’ Innovazione tecnologica (innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie) e dell’Innovazione sociale (servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni).

Il bando funzionerà a sportello, ossia saranno esaminati e valutati tutti i progetti, a mano a mano che vengono presentati, sino all’esaurimento delle risorse.

Partecipando all’avviso pubblico, si ha la possibilità di accedere ad alcuni strumenti.

In primo luogo il contributo finanziario a fondo perduto che varia da un minimo di € 10mila ad un massimo di € 30mila a progetto, a copertura degli investimenti e delle spese di gestione del primo anno.

La misura, tuttavia, non si limita al solo finanziamento, ma intende accompagnare e sostenere i progetti attraverso strumenti personalizzati, dedicati al rafforzamento delle competenze dei proponenti. Per queste ragioni, verrà messo a disposizione anche un set di servizi di supporto e potenziamento delle competenze (prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior, visite aziendali), che saranno erogati da ARTI Puglia e co-progettati con i gruppi informali beneficiari: i servizi possono raggiungere un valore massimo di € 10mila per ciascun soggetto giuridico.

I servizi di supporto saranno erogati anche a favore di progetti che, sebbene non beneficiari del contributo finanziario, saranno ritenuti comunque meritevoli di un percorso di accompagnamento, in ragione del proprio potenziale di sviluppo.

I progetti dovranno essere presentati compilando il modello Canvas (inserito sul portale dedicato) diviso in 9 blocchi, ognuno dei quali descrive un elemento chiave dell’attività di impresa. Il prodotto o servizio offerto, i partner strategici, le attività chiave, le risorse che servono per generare valore, i costi previsti, il segmento di clienti a cui ci si rivolge, come gestire i rapporti con la clientela, i canali per raggiungere i clienti, i flussi di entrate. Inoltre, la Commissione esaminatrice valuterà altri tre elementi: la capacità del progetto di essere sostenibile sul mercato reale dopo la sua partenza, i cosiddetti follow up, la sua innovatività, nonché la capacità del progetto di generare un impatto positivo sul territorio locale: pertanto è consigliabile scrivere qualcosa di specifico su questi tre aspetti.

La presentazione delle candidature è interamente online, attraverso il sito pingiovani.regione.puglia.it e potrà avvenire a partire dal 1 settembre. Pertanto, è importante iniziare a lavorare sin da ora sul progetto, per esser pronti ad inviarlo all’apertura del bando.

Per maggiori informazioni e per ricevere supporto nella fase di progettazione contattare la S.A.F.E.T.Y. Corporation al numero 0883/591616.

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