Bando INAIL ISI 2015: Disponibili 130.000 € ad azienda per interventi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro

bando inail 2016In attuazione dell’art. 11, comma 5, del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro – INAIL – rende noto l’Avviso Pubblico per gli incentivi a sostegno delle imprese che vogliono realizzare progetti di investimento finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro o che intendono adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale o realizzare progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Dal 1° Marzo al 5 Maggio 2016, data di scadenza delle candidature, le imprese di qualsiasi categoria e settore possono presentare apposita domanda.

L’obiettivo di tale contributo è incentivare le imprese a realizzare interventi utili all’innalzamento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

I soggetti destinatari del bando sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.

I fondi a disposizione ammontano ad un totale di € 276.269.986,00, sono a fondo perduto per un importo pari al 65% dell’investimento che l’azienda decide di effettuare e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse economiche in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo massimo erogabile è di 130.000 €, quello minimo è pari a 5.000 € (non previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale), entrambi sono concessi in regime De Minimis.

I progetti ammessi a contributo nello specifico riguardano i seguenti ambiti di intervento:

1) Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori (ad esempio ristrutturazione o modifica ambienti di lavoro e impiantistica; acquisto, installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature; modifiche del layout produttivo; interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio come esposizione ad agenti biologici, chimici, cancerogeni e sostanze pericolose e movimentazione da carichi);
2) Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (D.Lgs 231/01, OHSAS 18001, SA8000);

3) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

La S.A.F.E.T.Y. Corporation offre la propria consulenza per la compilazione delle domande di candidatura. Per informazioni contattare il numero 0883/591616 o inviare una mail al seguente indirizzo: informazioni@safetycorporation.it

 

Di seguito i requisiti richiesti alle imprese per presentare la domanda ed accedere ai contributi:

  • L’impresa che inoltra la richiesta deve possedere l’unità produttiva per la quale richiede fondi progetto nel territorio della regione/provincia presso cui fa domanda;
  • Qualora si parli di imprese di armamento, sarà considerata unità produttiva la nave/imbarcazione, e la sede Inail competente sarà quella del capoluogo regionale;
  • L’impresa deve essere iscritta nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane;
  • L’impresa deve essere nel libero e pieno esercizio dei propri diritti (non in stato di liquidazione o sottoposta a procedure concorsuali);
  • L’impresa deve essere in regola con gli obblighi contributivi ed assicurativi specificati nel D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità̀ Contributiva), e in applicazione a quanto indicato nell’articolo 31 del D. L. n. 69/2013, conv. da L. n. 98/2013 (soprattutto i commi 8 ed 8bis);
  • Rispetto al progetto per il quale si invia domanda all’Inail, l’impresa deve non aver ricevuto o richiesto in contemporanea altri contributi, pena l’esclusione dal bando. Non è invece causa di esclusione l’accesso a benefici che derivano da interventi pubblici di garanzia sul credito (ad esempio quelli della legge 23/12/1996 n.6625, quelli gestiti da ISMEA ai sensi dell’articolo 17 o quelli gestiti dal Fondo Garanzia per le piccole e medie imprese);
  • L’impresa sarà esclusa dal contributo Inail anche qualora avesse ottenuto, dopo verifica tecnica ed amministrativa, l’ammissione allo stesso per la regione Lombardia negli anni dal 2012 al 2014.
  • Ulteriore motivo di esclusione sarà l’ammissione al finanziamento per il Bando FIPIT del 2014, a meno che l’impresa non avanzi rinuncia formale ai benefici concessi.
  • L’impresa dovrà verificare il rispetto delle condizioni espresse nella normativa comunitaria sugli aiuti “de minimis”, in riferimento ai regolamenti UE n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014. Tale verifica si ottempera con la consegna dell’opportuna modulistica, senza la quale non è possibile ottenere l’ammissione al contributo.

E’ indispensabile che i requisiti di cui sopra vengano mantenuti anche dopo aver presentato la domanda, e fino alla realizzazione ed alla relativa rendicontazione del progetto per il quale si presenta la candidatura. 

FASI DI PARTECIPAZIONE AL BANDO 

Prima fase: inserimento online del progetto 

Dal 1° marzo 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016, nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consente di:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

Seconda fase: inserimento del codice identificativo

Dal 12 maggio 2016 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”, possono accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

Terza fase: invio del codice identificativo (click-day)

Le imprese possono inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.
La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande sono pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.